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Dream Coaching, innovativo?

di fsperi - pubblicato in Uncategorized il 02.07.2010 - 12:11

L’anno scorso, per caso, mi sono imbattuto in un libro (recensione esaustiva di Alberico Moro) mentre ero in una libreria. E’ proprio vero che la copertina ne è la vetrina , infatti, l’immagine dello smile eticonons mi attirò, forse per le miriadi di immagini lugubri e tenebrose che aveva intorno.

Lo presi e, come si fa di solito quando si ha un po’ di tempo, si da una sbirciatina. Ritrovandomi appassionato di Business ed Etica, ovviamente mi colpì subito la storia descritta. Ovviamente subito comprato e divorato sulla sdraio sotto l’ombrellone al mare.

Ispirato, come Coach, l’ho fatto mio e ho iniziato a promuoverlo tra i miei contatti i quali…: “bello, ma qui in Italia non credo sia fattibile…“, “interessante, hai già trovato qualche azienda disposta a rischiare così tanto?“, “Fabio, è un progetto fantastico, ma con questa crisi chi vuoi che investa nei sogni delle persone?“, “non vedo cosa ci sia a che fare tra i sogni personali e il lavoro, sono due cose completamente diverse…“, “Quando si inizia a dare valore ai dipendenti, iniziano i problemi. Tu gli dai una mano e loro poi ti chiedono il braccio“.

Questi più o meno i commenti. Ho avuto dialoghi con alcuni Manager e responsabili HR, ma tristemente constatai che erano troppo vincolati dal bisogno di un successo immediato, anzi meglio rimanere fermi non facendo nulla, e dunque sotto l’inganno di poter mantenere il posto, piuttosto che rischiare con progetti inn0vativi, rischiando di perdere il proprio ruolo.

Forse, questa è la cruda realtà, la paura di rischiare e il bisogno di avere tutto sotto controllo. Il rischio è rischio, che se attuato nella piena sicurezza non è più vero rischio. Qualcuno giustamente disse: “se tu non scegli, qualcun altro sceglierà per te!“. La paura blocca, vincola, limita, controlla malsanamente, danneggia il singolo e influenza il gruppo. E più in alto sarà il singolo coinvolto, più esso avrà impatto su tutto il gruppo.

Credo ci sia bisogno di Pionieri con la P maiuscola che siano coscienti della situazione, equipaggiati e preparati tecnicamente, ma soprattutto, ciò che farà la differenza, sarà il coraggio di rischiare pagando il prezzo dell’ignoto.

L’Italia è sempre stata conosciuta per la meravigliosa creatività che l’ha distinta dagli altri popoli, ma, se non valorizzeremo ogni singola persona, credendo che ognuna di loro ha un grande valore e che in ciascuna di loro sono nascosti dei tesori da cercare per il bene di tutti… allora, continueremo a lamentarci della crisi aspettando che arrivi il Robin Hood della situazione.

Credo anche che la nostra nazione sia piena di innovatori, con la voglia di rischiare (ovviamente non alla cieca), con il desiderio e il coraggio di perdere il vecchio per dare il benvenuto al nuovo, mettendo fuori il piede dalla barca come fece Pietro, il discepolo, quando camminò sull’acqua per raggiungere il Maestro Gesù.

Già, perché la fede è certezza, e forse oggi, di certezza, ne abbiamo bisogno un po’ di più!

FS.

http://www.eccellere.com/public/rubriche/recensioni/Professione_Dream_Manager-100.asp

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