<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Letture tecniche a tutti i costi?</title>
	<atom:link href="http://www.blogeccellere.com/enricoratto/2010/02/leggere-per-prendersi-una-pausa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogeccellere.com/enricoratto/2010/02/leggere-per-prendersi-una-pausa/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 07:59:17 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: enrico ratto</title>
		<link>http://www.blogeccellere.com/enricoratto/2010/02/leggere-per-prendersi-una-pausa/comment-page-1/#comment-11</link>
		<dc:creator>enrico ratto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 12:05:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.blogeccellere.com/enricoratto/?p=128#comment-11</guid>
		<description>Infatti... l&#039;apprendimento tecnico in profondità rende i professionisti competenti, ma resteranno sempre in secondo piano, non avranno mai vera leadership, non riceveranno reali responsabilità. Ne parlavo qualche settimana fa con un amico, il quale per ruolo legge molto di politica ed economia ma per passione avrebbe altri interessi (oltre alla politica ed economia, ovvio, non si escludono le cose), e io notavo un suo raffreddamento, per esempio, verso proposte di arte contemporanea e viaggi, sapendo che erano sue grandi passioni. Diceva di non averne il tempo, e si chiedeva nello stesso tempo della sua crescita, chiamiamola con il suo nome &quot;della sua carriera&quot;. Gli facevo notare come la lettura tecnica, il partecipare esclusivamente a convegni di settore, non avrebbero fatto di lui una persona a cui conferire reali responsabilità, incarichi di gestione strategica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti&#8230; l&#8217;apprendimento tecnico in profondità rende i professionisti competenti, ma resteranno sempre in secondo piano, non avranno mai vera leadership, non riceveranno reali responsabilità. Ne parlavo qualche settimana fa con un amico, il quale per ruolo legge molto di politica ed economia ma per passione avrebbe altri interessi (oltre alla politica ed economia, ovvio, non si escludono le cose), e io notavo un suo raffreddamento, per esempio, verso proposte di arte contemporanea e viaggi, sapendo che erano sue grandi passioni. Diceva di non averne il tempo, e si chiedeva nello stesso tempo della sua crescita, chiamiamola con il suo nome &#8220;della sua carriera&#8221;. Gli facevo notare come la lettura tecnica, il partecipare esclusivamente a convegni di settore, non avrebbero fatto di lui una persona a cui conferire reali responsabilità, incarichi di gestione strategica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: dvinci</title>
		<link>http://www.blogeccellere.com/enricoratto/2010/02/leggere-per-prendersi-una-pausa/comment-page-1/#comment-10</link>
		<dc:creator>dvinci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 11:13:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.blogeccellere.com/enricoratto/?p=128#comment-10</guid>
		<description>Ottima riflessione Enrico.
Sicuramente il metodo migliore per migliorarsi, gioco di parole voluto, è spaziare con la mente. Non è la profondità di un argomento che ci rende più professionisti di altri ma la capacità di saper adattare la nostra professione a contesti diversi.

Forse la questione della profondità, è stato ed è tutt&#039;ora uno dei maggiori ostacoli tra la distanza tra mondo accademico e mondo del lavoro....

Una volta un &quot;umile&quot; saggio di nome Socrate affermo: &quot;So di non sapere&quot; ciò definisce come sia impossibile dedicarsi profondamente ad un solo argomento ma è molto più efficace avere varie competenze. Il rischio altrimenti è quello di essere sempre fuori luogo.

Ciao buona lettura! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima riflessione Enrico.<br />
Sicuramente il metodo migliore per migliorarsi, gioco di parole voluto, è spaziare con la mente. Non è la profondità di un argomento che ci rende più professionisti di altri ma la capacità di saper adattare la nostra professione a contesti diversi.</p>
<p>Forse la questione della profondità, è stato ed è tutt&#8217;ora uno dei maggiori ostacoli tra la distanza tra mondo accademico e mondo del lavoro&#8230;.</p>
<p>Una volta un &#8220;umile&#8221; saggio di nome Socrate affermo: &#8220;So di non sapere&#8221; ciò definisce come sia impossibile dedicarsi profondamente ad un solo argomento ma è molto più efficace avere varie competenze. Il rischio altrimenti è quello di essere sempre fuori luogo.</p>
<p>Ciao buona lettura! <img src='http://www.blogeccellere.com/enricoratto/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
