Cosa accade quando si vuole provare a trovare un punto di raccordo tra PMI Università e Professionisti della comunicazione?
Accade che nasce l’idea di dare vita ad una giornata di dialogo tra gli attori in causa.
Il luogo d’incontro programmato per l’11 Giugno 2010 a Siena
Cosa è un blog?
Ma se io apro un blog cosa devo fare dopo?
Mi sono arrivate delle email che mi propongono l’apertura di un profilo facebook, cosa faccio, accetto?
E tante altre domande che trovano giustificazione dal fatto che tutti sono(siamo) consapevoli che prima o poi una mossa dobbiamo farla….
Un confronto tra giornalisti ed esperti marketing e comunicazione, tra questi grandi aziende come Fiat, Microsoft…
Davvero interessante! Mi sorge qualche dubbio, prima di vedere il video,ma presto chiarisco le idee ascoltando le interviste…
Chi può spiegare agli addetti marketing che utilizare strumenti di “conversazione” non può significare “trasferire” informazioni ai clienti?
Si parla di sociologia dei consumi e di come questa dimostri che il consumatore sia influenzato da opinon leader in grado di convergere l’attenzione su alcuni “temi” piuttosto che altri. E come questo sistema adattato al constesto attuale degli strumenti di interazione online possa permettere di conversare anche off-line.
Credo che la teoria condivisa da Roldano sull’asimmetria informativa possa contribuire a capire meglio il fenomeno che stiamo vivendo. Il fenomeno del web 2.0,3.0 e chi più ne ha più ne metta…
Ho quasi l’impressione che quello che si sta “spacciando” per buono sia solo un modo di commentare i commenti già fatti. Nessuna evoluzione di pensiero, nessuna applicabilità d’uso. Le PMI, ma non solo loro, osservano il fenomeno in maniera impassibile. Hanno già vissuto il famoso “crollo del web” del 2001 e non vogliono ricadere.
Mi sembra lecito da parte loro stare attenti ai facili entusiasmi. Ci volgiono persone credibili e “fatti” credibili. Non si può prendere l’esempio delle “500 Fiat” e dell’Alfa MIto per confermare che chi investe in social media vince sicuro.
Questo spazio, o meglio, goccia d’acqua in mezzo all’oceano del web moderno, vuol dare un punto di vista soggettivo e mai assoluto su quell’intercapedine che separa il mondo delle PMI e il mondo del marketing.