Come conversare con i clienti?
Prendo spunto da un link segnalato da Filippo Ronco su FriendFeed.
Un confronto tra giornalisti ed esperti marketing e comunicazione, tra questi grandi aziende come Fiat, Microsoft…
Davvero interessante! Mi sorge qualche dubbio, prima di vedere il video,ma presto chiarisco le idee ascoltando le interviste…
Chi può spiegare agli addetti marketing che utilizare strumenti di “conversazione” non può significare “trasferire” informazioni ai clienti?
Il problema, pur se molto lo nascondono, è che chi utilizza questi strumenti , per moda,per strategia aziendale, per necessità…non è sempre consapevole di ciò che sta facendo o generando.
Come già detto nel precedente post, il caso Fiat 500 o AlfaMito non sono termini di paragone per confermare che un brand che conversa ha successo. Il perchè è molto semplice… E’ relativamente facile per una grossa azienda “provare” ad utilizzare strumenti social ed aver più successo di altri… Il problema nasce quando un’azienda più piccola vuol “provare” a conversare con il pubblico.
In quale posizione deve mettersi? Assumere le vesti di azienda che vuole vendere e far conoscere i propri prodotti, o, dalla parte di chi vuol utilizzare nuove strade di relazione con i clienti?
La cosa migliore è quella di essere trasparenti e leali nei confronti di chi è in relazione con voi, non cercate di vendere attraverso questi canali, è molto meglio costruire una rete di contatti. Far assaporare il vostro mondo, i vostri valori ma soprattutto non siate egocentrici, date spazio alla collaborazione ed allo scambio di informazioni.
Condividete con i vostri clienti informazioni che vanno oltre il vostro prodotto. Sicuramente questi sono i primi passi verso una relazione continua e costante nel tempo.
Usare questi strumenti in maniera diversa può comportare dei rischi.
17.06.2010 alle 11:50 am
bravo compà hai centrato il punto della questione…mi piaci..by francesco restuccia