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	<title>Comments on: Una bolla di sapone?</title>
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		<title>By: Come conversare con i clienti?</title>
		<link>http://www.blogeccellere.com/danielevinci/2010/02/18/una-bolla-di-sapone/comment-page-1/#comment-7</link>
		<dc:creator>Come conversare con i clienti?</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:27:21 +0000</pubDate>
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		<description>[...] già detto nel precedente post, il caso Fiat 500 o AlfaMito non sono termini di paragone per confermare che un brand che conversa [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] già detto nel precedente post, il caso Fiat 500 o AlfaMito non sono termini di paragone per confermare che un brand che conversa [...]</p>
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		<title>By: dvinci</title>
		<link>http://www.blogeccellere.com/danielevinci/2010/02/18/una-bolla-di-sapone/comment-page-1/#comment-3</link>
		<dc:creator>dvinci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 14:36:35 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Enrico, grazie per iltuo feedback...
Il forum digitale...eh già! Mi dispiace davvero dovere puntare il dito contro, ritengo che dare giudizi sia la cosa più sbagliata da fare, perchè ogni fenomeno o evento è un caso da analizzare e trarre spunto.
Il problema però è un altro, quello che ho paura, perchè mi &quot;piace ascoltare&quot; le aziende è che i messaggi veicolati da noi professionisti hanno difficoltà ad arrivare.

Pertanto è inutile continuare su una strada già battuta,il rischio è che si venga etichettati, coome già lo siamo in parte, come risolutori di niente!!

Ad un professionista di marketing preferiscono un &quot;cantabile&quot; perchè a senso, o ragione, dell&#039;imprenditore almeno riesce a generare un profitto a breve termine tagliando qua e là dove possibile!

Siamo divisi da due universi paralleli, e sprecare occasioni di confronto solo per pavoneggiare le nostre conoscenze e le nostre superfighissime slides mi sembra un pò riduttivo e rischioso per il lungo termine. D&#039;altronde credo che anche noi in primis dovremmo fare un piano marketing a noi stessi per saper valutare quali sono i nostri sviluppi, in termini di credibilità professionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Enrico, grazie per iltuo feedback&#8230;<br />
Il forum digitale&#8230;eh già! Mi dispiace davvero dovere puntare il dito contro, ritengo che dare giudizi sia la cosa più sbagliata da fare, perchè ogni fenomeno o evento è un caso da analizzare e trarre spunto.<br />
Il problema però è un altro, quello che ho paura, perchè mi &#8220;piace ascoltare&#8221; le aziende è che i messaggi veicolati da noi professionisti hanno difficoltà ad arrivare.</p>
<p>Pertanto è inutile continuare su una strada già battuta,il rischio è che si venga etichettati, coome già lo siamo in parte, come risolutori di niente!!</p>
<p>Ad un professionista di marketing preferiscono un &#8220;cantabile&#8221; perchè a senso, o ragione, dell&#8217;imprenditore almeno riesce a generare un profitto a breve termine tagliando qua e là dove possibile!</p>
<p>Siamo divisi da due universi paralleli, e sprecare occasioni di confronto solo per pavoneggiare le nostre conoscenze e le nostre superfighissime slides mi sembra un pò riduttivo e rischioso per il lungo termine. D&#8217;altronde credo che anche noi in primis dovremmo fare un piano marketing a noi stessi per saper valutare quali sono i nostri sviluppi, in termini di credibilità professionale.</p>
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	<item>
		<title>By: enrico</title>
		<link>http://www.blogeccellere.com/danielevinci/2010/02/18/una-bolla-di-sapone/comment-page-1/#comment-2</link>
		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 13:27:56 +0000</pubDate>
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		<description>Daniele, mi sembra che tu abbia centrato uno dei problemi su cui, di ritorno dal Forum Digitale, stavo riflettendo. Questione numero uno: parliamo di PMI, perchè sono loro l&#039;interlocutore della maggior parte di noi professionisti.
Questione numero due: non credo abbia molto senso andare dalle PMI e spiegare che Alfa Mito ha fatto molto marketing social, perchè si tratta di due universi talmente differenti. Eppure, ero presente per esempio a Forum Digitale, le case histories portate sono state Alfa Mito e Azzorre (turismo), qualcosa che io pensavo di essermi lasciato alle spalle, di obsoleto.
Terzo: la delega all&#039;esterno delle attività social. E&#039; un argomento su cui rifletto, insieme a colleghi (e consulenti) da tempo. Se prima, nella comunicazione tradizionale mossa da indicatori e leve ben chiare, era ovvio esternalizzare, ci si chiede se realmente un consulente esterno sia in grado di &quot;respirare&quot; l&#039;atmosfera dell&#039;azienda, e comunicarla, non in slogan, ma in dialogo continuo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele, mi sembra che tu abbia centrato uno dei problemi su cui, di ritorno dal Forum Digitale, stavo riflettendo. Questione numero uno: parliamo di PMI, perchè sono loro l&#8217;interlocutore della maggior parte di noi professionisti.<br />
Questione numero due: non credo abbia molto senso andare dalle PMI e spiegare che Alfa Mito ha fatto molto marketing social, perchè si tratta di due universi talmente differenti. Eppure, ero presente per esempio a Forum Digitale, le case histories portate sono state Alfa Mito e Azzorre (turismo), qualcosa che io pensavo di essermi lasciato alle spalle, di obsoleto.<br />
Terzo: la delega all&#8217;esterno delle attività social. E&#8217; un argomento su cui rifletto, insieme a colleghi (e consulenti) da tempo. Se prima, nella comunicazione tradizionale mossa da indicatori e leve ben chiare, era ovvio esternalizzare, ci si chiede se realmente un consulente esterno sia in grado di &#8220;respirare&#8221; l&#8217;atmosfera dell&#8217;azienda, e comunicarla, non in slogan, ma in dialogo continuo.</p>
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