Tutto, oggi, è o fa comunicazione. Sicuramente tutti comunichiamo, in modo più o meno consapevole.
Ma il fatto di comunicare non ci rende dei comunicatori professionisti. E’ anche vero che molti si sentono esperti del tema, ma purtroppo non sempre a proposito.
Molti professionisti si occupano di comunicazione, a vario titolo con diverse competenze.
Diventa quindi sempre più [...]
Da un paio di settimane si discute tra pro e contro “Nativi Digitali”, per capirci, giovanissimi che a due anni hanno digitato la parola “papà” e oggi sono pagati per scrivere-scrivere-scrivere sugli spazi web di aziende, blog, social network. In particolare, tutto andava a gonfie vele finchè non si è scoperto che Daniel Brusilvsky, nativo [...]
Amo la sintesi perchè consente di concentrarsi sulle cose più importanti e rilevanti. In aula uso spesso questo approccio a domande per favorire il coinvolgimento e la partecipazione.
Di solito utilizzo nei corsi manageriali queste 10 domande utili a rivedere il proprio approccio al marketing in una impresa.
Le domande consentono di inquadrare i principali concetti e [...]
Per “buone azioni” intendo azioni che noi tutti dovremmo assumere per rendere economicamente sostenibile a lungo termine il nostro ambiente.
Ogni “trash action” riceve un compenso immediato che può consistere in un ritorno in comodità , in termini monetari, in termini di velcità dell’azione…Senza andare molto lontano con le idee pensiamo al fatto di poter “evitare” di buttare materiale ingombrante negli appositi spazi.
Vorrei raccogliere delle case history italiane. Questo il tema: scrittori interpellati dalle aziende per scrivere reportage/analisi in forma romanzata dall’interno dell’azienda stessa.
Sto leggendo in queste ore “Una settimana in aeroporto” di Alain de Botton, scrittore svizzero ma ormai londinese a tutti gli effetti, incaricato qualche anno da dalla BAA, azienad che gestisce lo scalo di [...]
Si parla di sociologia dei consumi e di come questa dimostri che il consumatore sia influenzato da opinon leader in grado di convergere l’attenzione su alcuni “temi” piuttosto che altri. E come questo sistema adattato al constesto attuale degli strumenti di interazione online possa permettere di conversare anche off-line.
Se ci fermassimo e ci ponessimo la domanda “cosa mi manca di più nel mio ambiente di lavoro?”, la risposta più immediata, autentica e sentita sarebbe “trasparenza”.
Siamo feriti, indispettiti, indeboliti da contesti professionali ( e spesso anche personali) dove nulla è mai chiaro, dove spesso avvertiamo limiti, confini, trame, visioni a [...]
Sono fortemente convinto che ancora oggi ci sia molta confusione su cosa significhi realmente fare employer branding. Lo dimostra l’uso improprio che alcune aziende fanno dell’espressione employer branding per dimostrare che si sta fecendo qualcosa di interessante o, comunque, ci si sta impegnando verso questa nuova direzione. Forse queste realtà non hanno ancora compreso un [...]
Un paio di anni fa avevo ricevuto un libro il cui titolo era più o meno “Letture per manager”, non ricordo bene e non l’ho a portata di mano. Parlava di altro genere di lettura rispetto ai manuali tecnici che professionisti e manager leggono per formare sè stessi e per portare avanti le professioni.
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Credo che la teoria condivisa da Roldano sull’asimmetria informativa possa contribuire a capire meglio il fenomeno che stiamo vivendo. Il fenomeno del web 2.0,3.0 e chi più ne ha più ne metta…
Ho quasi l’impressione che quello che si sta “spacciando” per buono sia solo un modo di commentare i commenti già fatti. Nessuna evoluzione di pensiero, nessuna applicabilità d’uso. Le PMI, ma non solo loro, osservano il fenomeno in maniera impassibile. Hanno già vissuto il famoso “crollo del web” del 2001 e non vogliono ricadere.
Mi sembra lecito da parte loro stare attenti ai facili entusiasmi. Ci volgiono persone credibili e “fatti” credibili. Non si può prendere l’esempio delle “500 Fiat” e dell’Alfa MIto per confermare che chi investe in social media vince sicuro.